345x234-images-stories-collezione-fiat_500_rossa_1968Era una calda mattina di giugno, già alle nove si presagiva una giornata afosa.

Parcheggio, chiudo il tettuccio della mia 500 rossa, apro il portone dell’ufficio in cui lavoravo, faccio pochi passi nel corridoio e apro la porta a vetri alla mia destra e affacciandomi saluto: “Buongiorno Giancarlo, senti una cosa, che ne dici di aprire un’agenzia di pubblicità?” La risposta non tardò ad arrivare: “Perché no? Mi piace l’idea.” Ecco come è nata Intermedia nel lontano 1978.

Erano gli anni delle prime, così dette, “radio libere” e intuii che la pubblicità avrebbe avuto uno sviluppo notevole.

Fu così che ci ritrovammo nel novembre di quell’anno davanti ad un compunto e serioso notaio pisano ed iniziò l’avventura.

Non fu per niente facile, lo confesso, ero stato molto più ottimista quella mattina di giugno. I clienti stentavano ad arrivare, anzi non arrivavano per niente.

La difficoltà più grande in quel periodo era la cultura imprenditoriale. Non c’era una preparazione verso la comunicazione. Era raro trovare aziende strutturate con un ufficio marketing, al massimo era la direzione commerciale che si occupava di pubblicità, o come spesso la chiamavano di “reclame”.

Il reparto comunicazione o pubblicità, come meglio si definiva all’epoca, era quasi sempre destinato alla moglie o ai figli del titolare. Era visto come secondario, marginale.

Questo era dovuto anche al tessuto imprenditoriale della mia regione, dove più spesso si incontravano imprese che erano cresciute in volume di affari, in qualità, in quote di marcato, in referenze, in organizzazione, ma fondamentalmente erano rimaste degli “artigiani”. Era prioritario investire in un macchinario che facilitava le lavorazioni piuttosto che sull’immagine dell’azienda o del prodotto.

Abbiamo fatto la così detta gavetta, iniziando con piccoli clienti, per piccole iniziative.

Da autodidatti della comunicazione ci siamo letti decine di libri, partecipato a corsi, convegni, fondato associazioni di categoria, e soprattutto facendo esperienza sul campo.

Questo non ci bastava e abbiamo voluto un riconoscimento alla nostra auto formazione e l’abbiamo ottenuta divenendo Tecnici Pubblicitari Professionisti con tanto di esame con un grande creativo di allora: Marco Vecchia.

Oggi Intermedia lavora in svariati settori merceologici e tra i suoi clienti ci sono multinazionali come: Knauf, leader mondiale nei sistemi costruttivi a secco, Cromology multinazionale francese del colore con una varietà di marchi come Max Meyer, Duco, Lo Specialista di Mister Color e molti altri, Oticon multinazionale danese e Bernafon svizzera, entrambe numeri uno nelle protesi acustiche, e un leader indiscusso della grande distribuzione italiana come Conad.

Una lunga esperienza iniziata quel caldo mattino di giugno, appena sceso da una 500 rossa.